Per amore di archiviazione riporto il post appena fatto sul blog di Xarface approfittando dell’ ospitalita’ che mi ha dato ed aggiornarvi a SEI giorni SEI dal down dell’ intera rete facente capo alla Extreme Communications (che ricordo essere iniziato verso le 16.00 del giorno 15 febbraio).
Ancora non si sa cosa e’ successo (ufficialmente) e ancora non si e’ capito perche’ ma il forum di Prozone.it in questi giorni – assieme ad un newsgroup su googlegroups – e’ diventato IL riferimento per tutta la vicenda. Tant’e che la stessa ExCom si e’ presa la briga di registrare un utente da loro, seguendo le policy di autenticazione per essere indicati come service provider all’inteno della comunita’.
Gli UNICI comunicati ufficiali dell’ azienda (il minuscolo non e’ casuale) sono stati dunque presentati in questo thread:
http://www.prozone.it/forum/index.php?showtopic=1159
Scendendo nella scala dell’ ufficialita’ dei comunicati vi segnalo il blog temporaneo aperto dai fondatori dell’ ILDN (Italian Linux Distro Network = Fedora Italia, SUSE Italia, Mandriva Italia & Co, nonche’ incubatori della distribuzione FoX Linux, ricordate ?) per comunicare alla loro comunita’ cosa stesse accadendo. Infatti erano in corso le operazioni burocratiche per sancirne la loro nascita come Associazione a tutti gli effetti di legge ed era stato comprato un nuovo server per sostenere il notevole carico dei forum. Server che era stato portato (guarda il caso) nel data center di ExCom. Quando si dice la sfiga!
Ad ogni modo potete leggere le news qui: http://ildnblog.blogspot.com/. Alla fine della scala della autorevolezza, per motivi che ora vado a spiegare, vi e’ il tread nel forum di ProZone dedicato alla cosa: http://www.prozone.it/forum/index.php?showtopic=1148.
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Qui e’ stato suscitato il vespaio di polemiche che ha spinto ExCom a farsi viva e sono apparse le piu’ variegate illazioni e notizie sul loro conto (ipotizzata morosita’ verso Retelit, ricovero ospedaliero del titolare dell’ azienda e cosi’ via). Il succo e’ che ieri sera, verso le 19.33 e’ stato diramato un comunicato che assicurava i clienti che il trasloco in un nuovo datacenter a Roma (dal vecchio che era a Viterbo) e’ stato concluso e si e’ in attesa che il girone dei DNS si concluda per vedere tutto finalmente on line!
update: la discussione nel newsgroup di cui parlo e’ visibile qui.
technorati tags: excom, disastro